Finalmente questi piccoli bambini e le loro famiglie avranno il doveroso riconoscimento legislativo.
“Il bambino prematuro debba per diritto positivo essere considerato una persona (art. 1)”, tale da “nascere nell’ambito di un sistema assistenziale che garantisca sicurezza e benessere, in particolare nelle condizioni che configurino rischio di gravidanza/parto/nascita pretermine, di sofferenza feto/neonatale e/o di malformazioni a esordio postnatale”.
E ancora: “Il neonato prematuro ha diritto al contatto immediato e continuo con la propria famiglia, dalla quale deve essere accudito (art. 4), infine: “ha diritto a usufruire dei benefici del latte materno durante tutta la degenza e, non appena possibile, di essere allattato al seno della propria mamma” (art. 5).
"l’art. 8 della Carta dei diritti del bambino nato prematuro: Il neonato prematuro ha diritto alla continuità delle cure post-ricovero, perseguita attraverso un piano di assistenza personale esplicitato e condiviso con i genitori, che coinvolga le competenze sul territorio e che, in particolare, preveda, dopo la dimissione, l’attuazione nel tempo di un appropriato follow-up multidisciplinare, coordinato dall’equipe che lo ha accolto e curato alla nascita e che lo sta seguendo”.
Altre info su:
Nei mesi di luglio e agosto Spazio Neomamma presentava i percorsi preliminari con questi post:
- Congedo di maternità in caso di parto prematuro o ospedalizzazione del neonato: audizione in Senato
Ringrazio Francesca del Gruppo Piccoli Passi Prematuri di Sondrio per l'informazione.
PER APPROFONDIRE I VARI ARTICOLI, CLICCA QUI E LEGGI IL SERVIZIO DELLA RIVISTA DOLCE ATTESA: http://spazioneomamma.blogspot.com/2011/03/su-dolce-attesa-di-marzo-un-articolo.html
PER APPROFONDIRE I VARI ARTICOLI, CLICCA QUI E LEGGI IL SERVIZIO DELLA RIVISTA DOLCE ATTESA: http://spazioneomamma.blogspot.com/2011/03/su-dolce-attesa-di-marzo-un-articolo.html
Nessun commento:
Posta un commento
Nota. Solo i membri di questo blog possono postare un commento.