lunedì 28 giugno 2010

Allattare alla luce del sole: iniziativa mondiale dal 5 al 9 luglio


Ringrazio Antonella che mi segnala questa interessante iniziativa (intercontinentale!) che ha l'intenzione di sponsorizzare e parlare di allattamento nei luoghi pubblici.

Perchè il gesto dell'allattare, anche fuori casa, possa essere colto e accolto come una scena bella e... naturale.

Perchè se allattare al seno fuori casa è estremamente pratico e permette alla donna di vivere la propria giornata senza chiudersi ed isolarsi in casa, contemporaneamente e silenziosamente riesce a contribuire a formare una "cultura dell'allattamento".

Il blog di Spazio Neomamma chiede alle sue lettrici (e perchè no, anche ai suoi lettori...!) di scrivere un commento a questo post, su uno dei seguento temi:

-Una vostra esperienza positiva o negativa
-La sessualizzazione del seno e le sue conseguenze
-Allattare alla luce del sole in viaggio
-Allattare alla luce del sole e babywearing (portare i bimbi in fascia)
-I vantaggi e gli svantaggi di allattare in luoghi pubblici
-Cosa possono fare la famiglia e gli amici per sostenere le madri che allattano in luoghi pubblici
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Potete lasciare uno o più di un commenti, anche in forma anonima.
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Per avere maggiori informazioni sull'iniziativa (a cui potrete anche voi aderire come sito, blog o singolo) CLICCATE QUI.
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15 commenti:

  1. Commento semplicemente con un articolo recente: Negli Stati Uniti alcune compagnie aeree avevano emesso dei regolamenti che impedissero di allattare in volo, per non offendere la sensibilità dei viaggiatori...
    in Italia non siamo messi così male, ma neanche ci vogliamo arrivare...
    Grazie Fiammetta per il tuo lavoro!

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  2. ... E pensare che allattando in aereo il proprio piccolo durante la fase depressurizzazione gli si evita la fastidiosa sensazione delle orecchie tappate...!

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  3. Ciao Fiammetta,
    mi sento ferrata su "allattare alla luce del sole e babywearing":-))
    Credo che le due pratiche vadano a braccetto: allattare alla luce del sole, portando, è molto semplice e comodo sia per il bimbo che per la mamma. Portare, non vincola la mamma ad aspettare la poppata per uscire di casa: può comodamente "mettersi addosso" il suo bimbo, uscire, e allattarlo a richiesta, non solo "alla luce del sole", ma con ogni condizione atmosferica!

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  4. All'inizio mi sentivo in imbarazzo ad allattare la mia bimba, anche in presenza di parenti o amici....ora non più...allattavo anche in spiaggia, e per essere lontana da occhi indiscreti, coprivo la mia bimba con un piccolo telo mare e nessuno vedeva nulla, e poi, in costume e soprattutto d'estate è molto più facile...ho notato che anche il fatto di portare i bimbi con fasce e non con i tradizionali marsupi (poco usati comunque qui da noi) sembra una cosa strana, tutti ti guardano come se fossi "un'aliena", ma non sanno che sono molto comodi.... la mia bimba si addormenta quasi esclusivamente nella fascia, a contatto con il mio corpo, sentendo il mio battito e invece nel passeggino non ci riesce...e a me piace tanto sentirla stretta a me, è un gesto tenero...

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  5. Sto pensando a come poter riutilizzare la mia fascia portabebè in futuro perchè mi evoca ricordi veramente cari: mi ha salvato dalle coliche con Arianna e con entrambe mi ha permesso di muovermi più liberamente nonchè allattare ovunque fossi mantenendo lontano occhi indiscreti.
    Spero che allattare alla luce del sole contribuisca a produrre un effetto di sensibilizzazione: ricordo infatti pochi (seppure sempre fastidiosi!) sguardi di disapprovazione, ma la maggior parte degli sguardi che incontravo mentre allattavo in giro erano di tenerezza e quasi sostegno verso la mia piccolina....stiamo forse aiutando la ns società a cambiare?!? speriamo! ciao ciao, Enrica

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  6. Questa mattina al parco una mamma mi ha intravisto mentre seduta sulla panchina allattavo il mio bimbo.
    Alla fontanella del parco mi ha chiesto dove era il bambino che stavo allattando e io gli ho detto che era lì con me e che si stava lavando le manine alla fontana; il mio bambino ha due anni e proprio non pensava fosse lui.
    Allattare alla luce del sole stupisce se il bimbo non è più un neonato.
    Mamma di T.

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  7. ho allattato in giro, al supermercato, in chiesa, alle sagre di paese, al parco, a casa di amici, in città...ho sempre pensato che fosse la cosa più naturale del mondo e infatti pochissime persone avevano uno sguardo negativo, per tutti gli altri, il seno in vista (nn esibito ma visibile) era desessualizzato perchè legato ad un atto materno fondamentale. Credo che tutte dovrebbero farlo quando è possibile, non c'è niente di sconveniente né di scandaloso...è il seno di una mamma che passeggia con il suo bimbo!

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  8. Credo che uno dei punti di forza dell'allattamento al seno sia quello di poter allattare dove, come, quando e per quanto tempo è necessario, senza dipendere da accessori vari e alimentazione elettrica!

    Allattando al seno si è quindi direttamente facilitate e invogliate ad uscire e a muoversi fuori casa: nel limite del possibile, si potrà mantenere quelle abitudini importanti che (per piacere o per dovere) si devono svolgere fuori casa, evitando così al contempo di isolarsi e chiudersi in se stesse.

    Perchè allora il gesto dell'allattamento materno non è sempre accolto adeguatamente dalla nostra società?

    E non parlo solo di quelle persone che non riconosco (a vari livelli) il valore dell’allattamento al seno, ma anche della mancanza di luoghi pensati ad accogliere la neomamma ed il proprio bambino offrendo loro una chance sufficientemente accogliente, confortevole e “intima” per allattare o cambiare il pannolino.

    Finché si frequenta il parco, lo spazio gioco, il negozio che vende articoli per bambini, o il cortile sotto casa, si sta abbastanza bene.
    Ma se il bambino “chiama” mentre si è ad esempio in fila in posta o mentre si è al ristorante, (o comunque in luoghi pensati per gli adulti), tutto cambia.
    Mancando la cultura dell’allattamento manca conseguentemente l’accoglienza del gesto, a livello morale, sociale e… anche pratico…!

    Care mamme che allattano, abbiamo, nel nostro piccolo, una grande responsabilità:

    “contribuire a rappresentare in pubblico l’allattamento al seno come il modo naturale di alimentare i lattanti ed i bambini, e creare un ambiente tale da far considerare l’allattamento al seno come la scelta normale, facile e preferibile per la grande maggioranza dei genitori”.

    Paragrafo tratto dalla guida "ALIMENTAZIONE DEI LATTANTI E DEI BAMBINI FINO A TRE ANNI: RACCOMANDAZIONI STANDARD PER L'UNIONE EUROPEA"- http://www.ilca.org/files/resources/international_regional_documetns/EUPolicy06Italian.pdf

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  9. Prima di tutto un grazie a Fiammetta per la segnalazione di questa importante iniziativa, l’ho pubblicata anche sul nostro sito dei bimbi prematuri. Io e Valentina allattamento un po’ ovunque, teatro, cinema, città, mare e anche in montagna sdraiate su di un telo sopra ad un fresco praticello.
    Sottoscrivo totalmente questa iniziativa e ritengo che la cultura dell’allattamento debba essere sostenuta anche per i bimbi più grandicelli: l’allattamento e la decisione della sua durata dovrebbe essere riconosciuta come una personalissima scelta tra madre e figli.
    Purtroppo quando Vale era un po’ più grandicella (l’ho allattata fino a due anni e mezzo), piovevano commenti piuttosto negativi a riguardo, specialmente da parte di alcuni parenti…
    Ogni volta mi sentivo a disagio, alla fine abbiamo scelto di evitare i parenti per un po’
    Ma sicuramente i condizionamenti sociali hanno fatto sì che la nostra esperienza di allattamento terminasse prima che avesse inizio la scuola materna…(difficile giustificare l’allattamento prolungato alle maestre, o piuttosto giustificare un attaccamento così intimo della madre col proprio figlio? È visto come un segno di patologia??!!
    Già noi italiani siamo riconosciuti come un popolo di “mammoni” …pare che le mamme abbiano tutte le colpe della società!!!)
    Scusate la digressione…
    Tirando le fila del discorso: ALLATTARE, (dove, come e quando), deve poter essere una SCELTA PERSONALE.

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  10. Allattare al seno alla luce del sole è uno dei Tanti vantaggi dell'allattamento materno. L'immagine della donna che allatta il proprio bambino, seduta, con gli sguardi che si incontrano, dovrebbe essere una manifetazione di Poesia e di Amore.
    E' l'inizio di quel Legame che tanto oggi (teoricamente) decantano.
    Offrire un posto per accogliere queste mamme che allattano non dovrebbe essere il problema.
    Ma........ questa iniziativa solleva la questione del nostro territorio.
    A che punto sta la cultura dell'allattamento al seno?
    E' una riflessione di un'ostetrica,
    Carla Finazzi

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  11. Ci penso ancora adesso di come sarebbe stato bello poter allattare il mio piccolo trottolino al seno, ma per vari motivi a parte la nascita prematura quest'esperienza ci è stata negata. Sarei stata una di quelle mamme che in barba agli sguardi ai pensieri o quant'altro da parte di chiunque, avrei allattato il mio gnometto ovunque.

    Poter attaccare il tiralatte formato gnomo ovunque in qualsiasi momento,(senza stare li a guardare quel odioso orologio che segnava che era ora di tornare alla "stalla" e attaccare la spina al tirara latte, come una mucca "svizzera" nella sua stalla), è rimasto un sogno.
    Anche se rispetto la decisione di una madre a non allattare al seno il proprio bimbo, non capirò mai perchè, negare una cosa cosi meravigliosamente amorevole a se stesse ed al proprio bimbo.

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  12. ho allattato Emma fino a 21 mesi ed è stata un'esperienza meravigliosa,che ha contribuito a creare fra noi un legame speciale e profondo. Ho notato però,con molta tristezza,che tante giovani mamme, e purtroppo anche donne con alle spalle piu di una maternità,non sanno cosa sia l'allattamento a richiesta.Sento spesso frasi tipo "non ho latte" o "tra una poppata e l'altra devono passare almeno 3 ore",come se madre natura non attrezzasse le sue figlie,e i bambini fossero orologi.Da parte mia nomino spesso la LLL(la leche league international)e da ora anche questo splendido blog!

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  13. paula cristina19 marzo 2011 17:09

    mio bambino a 11 anni in cui io ho allattato fino a 3anni e 8 mese sempre comunque da per tutte anche in chiesa trovare il spazio allattare alla luce dell sole mi sembrava strano oggi ho 31 anni sonno in cinta de 6 mese e giuro che in tutte queste anni mai sentito o visto una mamma che non allattava suo figlio da per tutto una delle cose piu belle e vedere un bambino che allatta .

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  14. sto vivendo ora la straordinaria esperienza dell'allattamento del nostro primo bambino e aver deciso di avere un luogo della casa fisso dove allattarlo mi permette di "fermarmi", quello è il nostro momento fatto di pensieri, sguardi, coccole, sorrisi, aspetto quel momento, so che è unico e non capiterà piu'. credo che prima di allattare alla luce del sole bisognerebbe far scoprire e riscoprire il valore, la bellezza e la naturalezza del proprio corpo.
    Laura

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    1. Io allatto ancora mio figlio di 10 mesi e lo allatterò fino a che ne avrà bisogno. mi ero preparata all'eventualità che qualcuno mi dicesse qualcosa al ristorante o al bar o per strada come spesso mi capita di fare ma sono molto felice di poter dire che mai mai in questi mesi qualcuno ha avuto qualcosa da ridire e nemmeno ho mai incontrato sguardi di disapprovazione. Spesso mi è capitato di incontrare lo sguardo di qualche persona sorridente e intenerita oppure mi è stato chiesto se avevo bisogno di un posto migliore o più comodo (visto che spesso mi siedo in giro sui gradini). Eppure sono a Genova che per altri versi è una città difficile. Ma credo che in questi ultimi tempi la gente abbia cominciato a fare l'abitudine e a vedere la cosa con più naturalezza. Almeno spero sia così.

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